sabato 27 novembre 2010

Io riguarderei il concetto di aggressività. Non si tratta solo di una foga distruttrice, di un'azione materiale/fisica violenta (simbolo: l'adrenalina), ci sono anche altre forme più sottili e sublimate di aggressività che operano comunque nello scomporre l'unione, la solidaretà di più soggetti diversi.
La distruzione fisica e l'affermazione mentale/sociale/politica/economica hanno alla base lo stesso impulso, la stessa logica. Aggressivo può essere anche chi ha dei modi esteriori, dei comportamenti fattivi molto misurati, raffinati, calmi. Ciò che discrimina è il risultato di certe azioni che magari non hanno l'aspetto aggressivo.

Nessun commento:

Posta un commento