sabato 26 giugno 2010

Ognuno dovrebbe avere la propria religione o missione personale. In realtà ce l'hanno tutti: la meta della propria vita, carriera, casa, soldi, ecc. Si tratta di rendersene personalmente conto, essere consapevoli, non farsela scivolare dentro dagli altri senza un proprio avvallo. Quindi avere il coraggio di scegliere una via diversa, crederci e combattere, dedicare tutto se stesso per essa.
Ognuno è libero di scegliersi la propria e nessuno può pretendere che la propria sia giusta e automaticamente imporla agli altri. Io posso posso proporre non pretendere.
Chiaramente occorre anche una dimensione ultraindividuale, in quanto queste missioni in qualche maniera devono coesistere.

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