mercoledì 16 giugno 2010

Non è detto che in un sistema tollerante, democratico il pensiero sia effettivamente libero. Ci sono tanti piccolissimi lacci, condizionamenti, leggi, norme da rispettare o da tenere in considerazione che limitano moltissimo l'efficacia di ciò che è permesso.
Invece in una dittatura (specialmente se non raccoglie più consensi generali) si forma un dissenso sotterraneo, forte, saldo e compattato dalle circostanze esterne ideali favorevoli. In questa situazione si evidenzia pienamente il valore e il significato della libertà e una volta sbloccata la situazione, questa può venire fuori in maniera prepotente e in forma molto più avanzata che non nel sistema democratico di lunga durata.

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