mercoledì 16 giugno 2010
L'atmosfera collettiva/comunitaria (solidale) che accompagnava ogni evento della vita umana è quello che abbiamo perso con la scomparsa del mondo rurale. Anche se la scomparsa ha comportato molti meno vincoli e più libertà individuale. Era inoltre un mondo regolato nella sua collettività: tutto era già dato e predeterminato, i ruoli e i compiti da svolgere ben precisi. Era un mondo meno stressante e ansioso del nostro. Era però un mondo depresso, infelice, fatalista, rassegnato, divorato in certe epoche dalla paura e dalle psicosi collettive.
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