Bisogna stare attenti a non generalizzare o idealizzare il passato pre-industriale, la società naturale, primitiva a contatto con la natura. Era una vita difficile e severa (natura avara e ostile, impenetrabile nelle sue leggi; sottoalimentazione cronica, epidemie, alta mortalità; insicurezza psicologica, immobilismo, diffidenza per ogni cosa che non sia stata provata o tramandata). Si tratta di un mondo silenzioso non assimilabile alle leggi della civiltà moderna.
E' un mondo per lo più scomparso e per questo che lo guardiamo a volte con nostalgia. Ma non si può tornare indietro, anche se si può recuperare qualcosa dell'esperienza passata.
mercoledì 16 giugno 2010
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